Busiate trapanesi di farina di tumminia, crema di capperi di Salina, filetti di acciughe di Sciacca, melanzane, pomodorini gialli e pan grattato

21457613_10155172328593640_6447255544335663972_o

Lo so, scritto così, pare un romanzo, eppure vi assicuro, è solo una brevissima sintesi delle mie vacanze estive in Sicilia (e non terminerò mai di tessere le lodi di una terra fantastica). Non potevo esimermi, quindi, dal riportare a casa una carrettata di souvenir rigorosamente gastronomici, in parte da distribuire a parenti ed amici ed in parte da custodire gelosamente nella credenza di casa, da tirar fuori quando si è in vena di un coupe de theatre. Piccola menzione di merito, in questo caso, per la tumminia (in italiano timilia, ma noi preferiamo il termine dialettale), un grano duro autoctono dell’entroterra siciliano, di bassa resa per ettaro e dalle eccellenti proprietà nutrizionali.

Ingredienti per 2 persone:

200 gr di busiate di farina di tumminia

50 gr di capperi di Salina

6 filetti di acciughe di Sciacca

Una dozzina di pomodori gialli

2 melanzane

Pan grattato qb

1 spicchio d’aglio

Pinoli qb

Olio e.v.o. qb

Sale qb

Basilico qb

Come prima cosa, mettete in acqua i capperi, meglio farlo diverse ore prima della preparazione del piatto (magari la sera prima), in modo che scarichino quanto più sale è possibile.

Quindi tagliate a funghetto le melanzane e friggetele in olio ben caldo. Scolatele bene, utilizzate un doppio strato di carta assorbente e non sovrapponete più di due strati al massimo. Salate ogni strato leggermente. E’ importante che l’olio di frittura venga assorbito il più possibile, in modo che la melanzana rimanga croccante.

Quindi passate alla preparazione del sugo, tagliando dapprima i pomodorini gialli, salandoli leggermente dalla parte della polpa. In una padella (quella che utilizzerete per saltare la pasta) fate imbrunire uno spicchio d’aglio soffriggendolo in olio e.v.o. e quindi aggiungetevi i pomodorini. Vanno cotti per pochissimi minuti, il tempo necessario per ammorbidirli. Trenta secondi prima di spegnere il fuoco aggiungete 3 dei 6 filetti di acciuga. Ne impiegheranno dieci per svanire nel nulla e consumarsi del tutto. Quindi a fuoco spento aggiungete le melanzane

Passate quindi alla preparazione della crema di capperi. Nel frullatore, inserite i capperi (strizzateli prima un po’), l’olio e.v.o. (non lesinate) e qualche pinolo. Quindi frullate.

A questo punto non vi resta che buttare la pasta. Salate l’acqua quando bollirà ed immergetevi le busiate. Conservate un po’ di acqua di cottura. Scolate al dente.

Saltate quindi in padella la pasta nel sugo, aggiungendovi anche la crema di capperi ed una prima spolverata di pan grattato. Aiutatevi eventualmente con un po’ di acqua di cottura se pensate sia necessaria per amalgamare meglio. Prima di spegnere aggiungete i restanti filetti di acciuga e spegnete dopo pochissimi secondo per evitare che si consumino del tutto.

Quindi impiattate, spolverando con altro pan grattato e decorando con un ciuffetto di basilico.

Bon Appetìt!

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...