Risotto al vino bianco con finocchi, bottarga di tonno, scorzette di limone e peperoncini freschi

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Non so per voi, ma fare un risotto, per me, è puro relax. I tempi lenti della cottura del riso ed il movimento ipnotico della cucchiaia di legno mi conferiscono una calma che, nella preparazione di altri piatti, preso dalla frenesia, spesso smarrisco. Anche questo è un piatto semplicissimo che non necessita di tempi lunghi di preparazione. Un’unica raccomandazione, al bando i dadi per il brodo!

Ingredienti per due persone:

180 gr di riso (del tipo ribe o arborio per risotti)

2 bicchieri di vino bianco secco

60 gr di burro

1 limone

1 finocchio

3 peperoncini freschi

bottarga di tonno grattugiata q.b.

sale q.b.

Per il brodo

1 patata

2 carote

1 gambo di sedano

1 cipolla

sale q.b.

Cominciate dalla preparazione del brodo, pulite le verdure, pelate le carote e la patata, sbucciate la cipolla ed immergete il tutto in una pentola con acqua fredda (1 lt dovrebbe bastare). Salate e lasciate andare a fuoco vivo il tempo necessario alle verdure di rilasciare i loro umori nel brodo.

Nel frattempo grattugiate la scorza di limone (asciugatelo bene prima di farlo). Mettetela in un contenitore di ceramica o di vetro da formo e fatela seccare leggermente a bassa temperatura (non più di 60°) per una ventina di minuti.

Pulite e tagliate il finocchio, mettetelo in un tegame antiaderente, salatene la superficie, e mettete anche quello in forno a 150° per una ventina di minuti. Controllatene spesso la cottura, non lo fate scurire o peggio bruciacchiare.

Tagliate a piccole rondelle i peperoncini piccanti freschi privandole dei semi.

Quando il brodo sarà pronto cominciate con la cottura del riso. Sciogliete in padella metà del burro e tostate il riso giusto per un minuto, quindi cominciatene la cottura aggiungendo via via dei mestoli di brodo. Girate spesso con una cucchiaia di legno e, non appena l’acqua tenderà ad asciugarsi. aggiungete altra acqua. Il tempo necessario alla cottura del riso è del tutto relativo, dipende dalla qualità del riso stesso. Vi regolerete ad occhio, osservandone il grado di gonfiore e soprattutto assaggiando di tanto in tanto.

A tre quarti di cottura versate i due bicchieri di vino e fate asciugare bene (mi raccomando non utilizzate vino di cattiva qualità, rischierete di inacidire il piatto). Quando il riso sarà cotto, per meglio amalgamare, inserite la restante parte del burro, i finocchi, una prima spolverata di bottarga e un po’ di scorzetta di limone. Lasciate insaporire e quindi impiattate aiutandovi con un coppapasta, decorando con la restante parte del limone, una seconda spolverata di bottarga, le rondelle di peperoncino e un paio di ciuffetti della barba del finocchio.

Bon Appetìt!

 

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